Il Ministero della Difesa russo ha denunciato 1.971 violazioni del cessate il fuoco da parte delle forze armate ucraine tra le 16 dell’11 aprile e le 8 del 12 aprile 2026. Lo ha riferito l’agenzia TASS, come riportato da diverse fonti.
La tregua di Pasqua, durata 32 ore e voluta dal Cremlino, è entrata in vigore sabato alle 16, ma è stata subito contestata da entrambe le parti lungo il fronte di oltre 1.200 km.
Lo Stato Maggiore ucraino ha risposto accusando Mosca di 2.299 violazioni alle 7 del 12 aprile: 28 attacchi nemici, 479 bombardamenti di artiglieria, 747 attacchi con droni ‘Lancet’ e ‘Molniya’ e 1.045 con droni FPV, secondo un post su Facebook.
Kiev ha anche segnalato 469 violazioni russe nelle prime ore, inclusi 22 assalti, 153 bombardamenti, 19 droni Lancet e 275 FPV. Intanto, un drone russo ha colpito un’ambulanza a Sumy ferendo tre paramedici.







