L’Aeronautica Militare Italiana (AMI) gestisce una flotta moderna, tra cui i caccia F-35 Lightning II. L’Italia ha ordinato 90 F-35: 60 F-35A convenzionali e 30 F-35B STOVL. Il primo F-35B è arrivato a Cameri (Novara) nel 2018, mentre i primi F-35A sono stati consegnati nel 2015. Attualmente, l’AMI opera circa 20 F-35, con l’obiettivo di raggiungere la piena capacità operativa (FOC) entro il 2025-2028.
I piloti militari AMI sono addestrati presso la Scuola di Volo di Lecce e all’estero, come al 56° Stormo di Luke AFB negli USA per l’F-35. Il Reparto Sperimentale Volo (RSV) a Pratica di Mare testa nuovi velivoli. L’AMI conta oltre 40.000 effettivi, con piloti altamente qualificati per missioni NATO.
Le basi aeree principali includono: Amendola (FG, sede 32° Stormo con F-35), Cameri (NO, centro manutenzione F-35), Gioia del Colle (BA, 32° Stormo), Trapani (TP, 37° Stormo), Istrana (TV, 51° Stormo con Typhoon), Cervia (RA, 23° Gruppo) e Decimomannu (CA, poligono addestramento). Queste basi supportano operazioni di difesa aerea e missioni internazionali.
L’AMI integra F-35 con Eurofighter Typhoon e Tornado, in fase di dismissione. Nel 2024, l’Italia ha partecipato a missioni NATO con F-35 dall’Islanda.








