La recente decisione della Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, di autorizzare la delegazione del suo paese a recarsi a Islamabad segna un passo significativo nei rapporti tra Iran e Stati Uniti. Questo incontro rappresenta il secondo round di negoziati, previsto per mercoledì, e coinvolgerà figure di spicco come il vice presidente americano JD Vance e il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. Tuttavia, il contesto di queste trattative è complesso. L’ex presidente Trump ha imposto un ultimatum, minacciando di riprendere i bombardamenti se non si raggiunge un accordo entro la scadenza stabilita. L’Iran, dal canto suo, ha espresso il rifiuto di negoziare sotto minaccia, affermando di essere pronto a rispondere con nuove strategie sul campo di battaglia. La situazione rimane tesa e le prospettive di un accordo sono incerte, lasciando aperti scenari futuri.
Raid israeliani in Libano: bilancio drammatico di vittime e feriti
Nuovi attacchi in Libano: 29 morti e 133 feriti in 24 ore, secondo il ministero della Sanità.









