La recente decisione della Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, di autorizzare la delegazione del suo paese a recarsi a Islamabad segna un passo significativo nei rapporti tra Iran e Stati Uniti. Questo incontro rappresenta il secondo round di negoziati, previsto per mercoledì, e coinvolgerà figure di spicco come il vice presidente americano JD Vance e il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. Tuttavia, il contesto di queste trattative è complesso. L’ex presidente Trump ha imposto un ultimatum, minacciando di riprendere i bombardamenti se non si raggiunge un accordo entro la scadenza stabilita. L’Iran, dal canto suo, ha espresso il rifiuto di negoziare sotto minaccia, affermando di essere pronto a rispondere con nuove strategie sul campo di battaglia. La situazione rimane tesa e le prospettive di un accordo sono incerte, lasciando aperti scenari futuri.
Khamenei autorizza i negoziati in Pakistan: secondo round di colloqui Usa-Iran con scadenza mercoledì per accordo
Khamenei dà il via ai negoziati con gli Usa, ma l'Iran rifiuta minacce.






