Il presidente degli Stati Uniti ha preso una decisione significativa, sospendendo l’attacco all’Iran. Questa scelta è stata influenzata dalla richiesta del feldmaresciallo pakistano e del primo ministro del Pakistan, che hanno sollecitato un approccio più cauto. Trump ha sottolineato la necessità di attendere una proposta unitaria da parte dei leader iraniani, evidenziando la frammentazione interna del governo di Teheran. Nel frattempo, le forze armate statunitensi sono state ordinate a mantenere il blocco navale, in particolare nella strategica zona di Hormuz, e a rimanere pronte per eventuali operazioni. La tregua è stata estesa fino alla conclusione dei negoziati, ma Teheran ha risposto negativamente, rifiutando i colloqui sotto minaccia e chiedendo la rimozione del blocco per poter riprendere le trattative a Islamabad. La situazione rimane tesa e incerta, con possibili sviluppi futuri che potrebbero influenzare ulteriormente le relazioni tra le due nazioni.
Cocaina nascosta sotto il letto e auto con doppifondo: tre arresti tra Treviso e Mantova
Oltre 150 chili di cocaina, mezzo chilo di hashish e più di 55 mila euro in contanti. È il bilancio...









