Il presidente degli Stati Uniti ha preso una decisione significativa, sospendendo l’attacco all’Iran. Questa scelta è stata influenzata dalla richiesta del feldmaresciallo pakistano e del primo ministro del Pakistan, che hanno sollecitato un approccio più cauto. Trump ha sottolineato la necessità di attendere una proposta unitaria da parte dei leader iraniani, evidenziando la frammentazione interna del governo di Teheran. Nel frattempo, le forze armate statunitensi sono state ordinate a mantenere il blocco navale, in particolare nella strategica zona di Hormuz, e a rimanere pronte per eventuali operazioni. La tregua è stata estesa fino alla conclusione dei negoziati, ma Teheran ha risposto negativamente, rifiutando i colloqui sotto minaccia e chiedendo la rimozione del blocco per poter riprendere le trattative a Islamabad. La situazione rimane tesa e incerta, con possibili sviluppi futuri che potrebbero influenzare ulteriormente le relazioni tra le due nazioni.
Navi russe nel Mediterraneo, sorveglianza italiana da Sigonella
Un P-72A dell'Aeronautica Militare segue una formazione navale russa nel Mediterraneo centrale.










