Mentre l’epidemia di Ebola da virus Bundibugyo continua a colpire il Congo e l’Uganda, con 534 casi confermati e 93 decessi, la Regione Molise ha diffuso nuove indicazioni per i cittadini che rientrano in Italia da queste aree. Le autorità sanitarie regionali hanno sottolineato l’importanza di contattare la ASL entro 24 ore dall’arrivo. Questo passo è cruciale per garantire un monitoraggio adeguato e prevenire la diffusione del virus.
Le misure di prudenza raccomandate includono l’uso di mascherine chirurgiche o FFP2 e l’autoisolamento domiciliare fino a nuove istruzioni sanitarie. È essenziale evitare di recarsi autonomamente in pronto soccorso o ambulatori per ridurre il rischio di contagio. Queste precauzioni sono parte di un protocollo più ampio volto a proteggere la salute pubblica.
Resta da vedere come queste misure influenzeranno il flusso di viaggiatori e se ulteriori azioni saranno necessarie per contenere eventuali rischi sanitari.






