Nel sud del Libano, le aree di Tiro e Nabatieh sono state teatro di intensi bombardamenti nelle ultime ore. Le autorità sanitarie locali riportano che almeno 17 persone hanno perso la vita in questi attacchi. La situazione si aggrava ulteriormente con l’attacco a Zebdine, dove un team medico è stato colpito, causando la morte di un paramedico e il ferimento di un altro. Questo episodio sottolinea la crescente difficoltà per i soccorritori di operare in sicurezza.
Il ministero della Salute libanese ha aggiornato il bilancio delle vittime, segnalando 48 morti e 97 feriti nelle ultime 24 ore a causa dei raid israeliani. Dall’inizio della nuova ondata di attacchi contro Hezbollah, iniziata il 2 marzo, il numero totale delle vittime è salito a 3.516 morti e 10.674 feriti.
Le strutture sanitarie nel Libano meridionale sono sotto pressione, con attacchi che hanno provocato oltre 150 feriti tra pazienti e personale medico. La crisi umanitaria si intensifica, lasciando in sospeso la questione di come le autorità locali e internazionali risponderanno a questa emergenza crescente.






