Un colpo di artiglieria ha colpito una base UNIFIL a Marjayoun, nel sud del Libano, causando la morte del sergente serbo Milovan Jovanović e il ferimento di due militari spagnoli. L’ONU ha confermato l’accaduto e ha avviato un’indagine. La situazione rimane critica, con negoziati per una tregua tra Israele e Libano ancora in corso. L’UNIFIL, istituita nel 1978, affronta sfide significative a causa delle tensioni tra Israele e gruppi armati libanesi. Le reazioni internazionali includono cordoglio per la perdita e condanna dell’attacco. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha esortato al rispetto del cessate il fuoco. Le autorità libanesi e israeliane si scambiano accuse, complicando gli sforzi diplomatici. La popolazione civile soffre, con molti costretti a lasciare le loro case. Le organizzazioni umanitarie lavorano per fornire assistenza, ma le condizioni rendono difficile l’accesso agli aiuti. La comunità internazionale è chiamata a intensificare gli sforzi per una soluzione pacifica.
Tensione in Libano: attacco mortale a base UNIFIL
Un attacco a Marjayoun colpisce la missione di pace ONU, ucciso un sergente serbo.






