Nel contesto di un conflitto che coinvolge Israele, Libano e le dinamiche regionali, un casco blu della missione UNIFIL è stato ucciso da colpi di mortaio vicino a Marjayoun, nel sud-est del Libano. Questo episodio ha ulteriormente esacerbato le tensioni lungo il confine, già critiche a causa delle recenti trattative di pace. Israele e Libano, con la mediazione degli Stati Uniti, hanno annunciato il rinnovo del cessate il fuoco, che prevede l’istituzione di zone di sicurezza nel sud del Libano, sotto il controllo esclusivo dell’esercito libanese. Tuttavia, Hezbollah ha rifiutato l’accordo, sostenendo che qualsiasi intesa debba includere il ritiro completo di Israele dal territorio libanese e altre condizioni. Il presidente libanese Joseph Aoun ha dichiarato che il cessate il fuoco potrebbe essere attuato entro 24 ore dall’approvazione definitiva, ma il rifiuto di Hezbollah complica la situazione. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.
Attacco mortale alla base ONU in Libano: tensioni crescenti nella regione
Un attacco con colpi di mortaio colpisce la base ONU in Libano, uccidendo un peacekeeper serbo.









