Il 29 aprile 2025, a Villa Pamphilj, si è tenuto un incontro cruciale tra il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e il primo ministro italiano Giorgia Meloni. Questo incontro ha portato alla firma di undici accordi di cooperazione bilaterale tra Italia e Turchia, gettando le basi per una collaborazione industriale significativa. Tra questi accordi, spicca la joint venture tra Leonardo e Baykar Makina, autorizzata il 16 giugno 2026 dal Consiglio dei ministri italiano attraverso l’esercizio del golden power.
La nuova società, con sede in Italia, si concentrerà sullo sviluppo e la produzione di sistemi aerei a pilotaggio remoto di nuova generazione. Gli impianti saranno situati a Ronchi dei Legionari, dove si svolgeranno anche attività di manutenzione. La collaborazione è guidata da Selçuk Bayraktar, una figura di rilievo nel settore, nonché genero del presidente Erdoğan.
Questo accordo si inserisce in un contesto più ampio di relazioni tra Italia, Turchia e NATO, influenzando gli equilibri energetici e tecnologici nel Mediterraneo. Tuttavia, restano aperte questioni legate alla delicata collaborazione industriale tra i due Paesi.
Implicazioni dell’accordo Leonardo-Baykar
L’accordo Leonardo-Baykar rappresenta un passo significativo nella cooperazione tra Italia e Turchia nel settore della difesa e della tecnologia. Questa joint venture non solo mira a sviluppare droni di nuova generazione, ma ha anche il potenziale di rafforzare le relazioni bilaterali tra i due Paesi. La creazione di LBA Systems potrebbe portare a un aumento della competitività dell’industria aerospaziale italiana, favorendo l’innovazione e la crescita economica.
Collaborazione tecnologica e industriale
La partnership tra Leonardo e Baykar si basa su un modello di collaborazione che unisce le competenze di entrambe le aziende. Baykar, con la sua esperienza nella progettazione di piattaforme UAV, e Leonardo, con le sue capacità in sistemi di missione e elettronica, possono creare soluzioni avanzate per il mercato della difesa. Questo accordo Leonardo-Baykar non solo si concentra sulla produzione, ma anche sul supporto e sulla manutenzione dei sistemi, garantendo un ciclo di vita completo per i droni sviluppati.
Prospettive future e sviluppo del mercato
Con l’avvio della joint venture, ci si aspetta che l’accordo Leonardo-Baykar possa influenzare positivamente il mercato dei droni in Europa. La crescente domanda di sistemi aerei senza pilota, sia per scopi militari che civili, offre opportunità significative per la nuova società. I primi modelli, come il TB3 e l’Akinci, potrebbero rappresentare un punto di partenza per l’espansione della gamma di prodotti offerti da LBA Systems.
Riflessioni sul contesto geopolitico
In un contesto geopolitico in continua evoluzione, l’accordo Leonardo-Baykar assume un’importanza strategica. La cooperazione tra Italia e Turchia potrebbe contribuire a stabilire un equilibrio nel Mediterraneo, influenzando le dinamiche di sicurezza regionale. Inoltre, la joint venture potrebbe posizionare entrambe le nazioni come attori chiave nel mercato globale dei droni, aumentando la loro influenza nelle decisioni di difesa e sicurezza.








