IN SINTESI
Incendio nella notte ad Arconate: palazzina evacuata e un arresto
12 appartamenti
Nessun ferito
25enne arrestato
Fiamme in una palazzina e colpi esplosi in strada nella notte ad Arconate, nell'hinterland milanese. Un 25enne è stato arrestato dai Carabinieri con l'accusa di incendio doloso dopo il rogo scoppiato in un edificio popolare di via Roma.
L'intero stabile, composto da due piani e 12 appartamenti, è stato evacuato. Carabinieri e Vigili del Fuoco hanno portato in salvo gli occupanti e, nonostante la complessità dell'intervento, non risultano persone ferite.
Le fiamme nella notte ad Arconate
L'emergenza è scattata nella notte tra il 16 e il 17 settembre 2026 in via Roma ad Arconate, comune dell'Alto Milanese.
L'incendio è partito da un appartamento situato all'interno di una palazzina popolare e si è successivamente esteso, interessando lo stabile di due piani.
Secondo la ricostruzione diffusa dai Carabinieri, a provocare volontariamente il rogo sarebbe stato il 25enne che abitava nell'edificio. Per l'uomo è quindi scattato l'arresto con l'accusa di incendio doloso.
All'arrivo dei Carabinieri impugnava una pistola
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri delle Stazioni di Busto Garolfo e Nerviano insieme ai militari del Nucleo Radiomobile di Legnano.
All'esterno della palazzina hanno individuato il giovane che impugnava una pistola ed esplodeva alcuni colpi.
I militari sono riusciti a bloccarlo e disarmarlo. Dagli accertamenti effettuati subito dopo è emerso che l'arma era una pistola a salve.
L'incendio ha provocato danni tali da rendere necessaria l'evacuazione dell'intero stabile. Al termine delle operazioni la palazzina è stata dichiarata inagibile, lasciando temporaneamente fuori dalle proprie abitazioni i residenti.
Tre minori e due persone con disabilità portati in salvo
Uno degli aspetti più delicati dell'intervento è stato mettere rapidamente in sicurezza gli occupanti dell'edificio mentre fumo e fiamme interessavano la struttura.
Tutte le persone presenti sono state evacuate. Tra loro c'erano anche tre minori e due persone con disabilità.
Il bilancio finale, nonostante la gravità dell'episodio, non registra feriti. I residenti sono stati portati all'esterno mentre proseguivano le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza.
I militari hanno individuato il 25enne all'esterno dello stabile, lo hanno disarmato e arrestato con l'accusa di incendio doloso.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute per contenere le fiamme, mettere in sicurezza la struttura e contribuire all'evacuazione dei residenti.
Palazzina di 12 appartamenti fuori uso
Secondo le informazioni diffuse dall'Arma dei Carabinieri, l'edificio interessato dall'incendio è composto da due piani e dodici appartamenti.
Il rogo ha interessato lo stabile in misura tale da rendere necessario dichiararlo inagibile. Il problema, una volta terminata l'emergenza immediata, riguarda quindi anche la sistemazione delle famiglie che non possono rientrare nelle proprie abitazioni.
Saranno inoltre necessari gli accertamenti tecnici sulla struttura e sui danni provocati dall'incendio prima che possa essere eventualmente autorizzato il rientro degli occupanti.
Gli accertamenti sulla dinamica
La prima ricostruzione attribuisce al 25enne l'innesco dell'incendio all'interno del proprio appartamento. Ulteriori accertamenti dovranno definire nel dettaglio la dinamica e le modalità con cui il rogo si è propagato.
Le informazioni disponibili consentono invece di confermare l'arresto per incendio doloso, il rinvenimento della pistola a salve, l'evacuazione della palazzina e l'assenza di persone ferite.
L'intervento coordinato dei soccorritori ha permesso di mettere in salvo tutti gli occupanti prima che la situazione producesse conseguenze più gravi.







