Stazioni, linee della metropolitana e zone del centro storico sono state battute per ore da pattuglie in assetto rinforzato. Nella notte tra il 17 e il 18 luglio 2026 la Polizia di Stato ha diretto a Roma e a Milano un’operazione straordinaria di controllo del territorio, denominata “Alto Impatto”.
I numeri dell’operazione
Il bilancio complessivo diffuso parla di oltre 9.000 persone identificate nelle due città. Gli arresti sono stati quindici: a Roma quattro persone sono state fermate mentre spacciavano, a Milano gli arresti sono stati dieci. A questi si aggiungono decine di denunce, provvedimenti di allontanamento ed espulsione, oltre al trasferimento di alcuni cittadini stranieri irregolari nei centri per il rimpatrio, indicati con la sigla CPR.
A Milano i controlli hanno interessato stazioni, cinque linee della metropolitana, alcune linee di autobus e il terminal dei pullman di Lampugnano. A Roma l’attenzione si è concentrata sull’area archeologica tra Colosseo e Fori Imperiali, sul Colle Oppio e sulle fermate della metropolitana. Sono stati controllati anche numerosi veicoli ed esercizi commerciali.
Che tipo di operazione è
Le operazioni “Alto Impatto” sono disposte su indirizzo del Ministero dell'Interno e prevedono l’impiego coordinato di più forze. L’obiettivo dichiarato è aumentare la presenza visibile nelle zone considerate più esposte a degrado e microcriminalità, con controlli mirati nei nodi del trasporto pubblico.
Va precisato che le persone arrestate sono state fermate in flagranza e sono quindi indagate: la loro posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria. Le prefetture e le questure dovranno ora dare seguito ai provvedimenti amministrativi adottati, dai fogli di via alle procedure di espulsione. Controlli analoghi, secondo quanto annunciato, sono destinati a ripetersi nelle prossime settimane in altre città.








