Nel contesto di un conflitto che continua a minacciare la sicurezza della navigazione commerciale nel Mar Nero, una nave mercantile di proprietà turca, la GOLDEN LEO, è stata colpita da missili russi. L’attacco è avvenuto mentre l’imbarcazione, battente bandiera della Guinea-Bissau e carica di cereali, lasciava l’area delle operazioni militari vicino a Odessa. L’impatto dei tre missili da crociera ha provocato un vasto incendio a bordo, causando la morte di almeno cinque membri dell’equipaggio e il ferimento di altri marinai. Le operazioni di soccorso hanno portato all’evacuazione di otto persone, trasportate in ospedale a Odessa. Fonti di Kiev parlano di sei morti complessivi, tra cui un pilota ucraino, e segnalano la presenza di dispersi. A bordo si trovavano principalmente cittadini di Siria e India. Kiev denuncia l’attacco come un colpo deliberato contro una nave civile disarmata, parte di una campagna più ampia contro le infrastrutture portuali ucraine. Le operazioni di ricerca e soccorso continuano, mentre cresce l’incertezza sulla sicurezza delle rotte marittime nella regione.
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