Il direttore del Ministero della Cultura, Giuli, ha recentemente licenziato due dirigenti in relazione al controverso caso del film su Giulio Regeni. Questa decisione è stata presa dopo il diniego di fondi per il documentario, un episodio che si inserisce in un contesto di ristrutturazione interna al ministero. La notizia è stata diffusa attraverso un video de Il Giornale, il quale ha messo in relazione questo evento con altre inchieste in corso, come quella su Bologna. La scelta di Giuli sembra riflettere una volontà di maggiore controllo e responsabilità all’interno dell’ente, in un periodo in cui la gestione dei fondi pubblici è sotto scrutinio. Resta da vedere come questa pulizia interna influenzerà le future decisioni del ministero e se ci saranno ulteriori sviluppi legati al caso Regeni.
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