Dal 6 settembre 2026, l’INPS ha introdotto una modifica significativa nelle regole sulla certificazione di malattia. La nuova circolare consente la retroattività del certificato medico anche per le visite ambulatoriali, un cambiamento che amplia la tutela previdenziale per i lavoratori. In precedenza, questa possibilità era riservata solo alle visite domiciliari.
La retroattività è limitata a un solo giorno e applicabile solo se il medico certifica che la malattia è iniziata non più di un giorno prima della data del certificato. Se la malattia è iniziata da più giorni, il lavoratore deve rivolgersi al servizio di continuità assistenziale. Questa modifica è stata introdotta per ridurre il rischio di scoperture di tutela per i lavoratori che si rivolgono al medico il giorno successivo all’insorgenza dei sintomi.
La decisione dell’INPS si inserisce nel contesto delle regole sui certificati di malattia telematici, che definiscono decorrenza e controlli. La retroattività non è applicabile se il giorno precedente è sabato, domenica o festivo, in linea con l’organizzazione del servizio di continuità assistenziale. Questo cambiamento avrà un impatto concreto sulla gestione delle assenze per malattia e sulla prevenzione di abusi nel sistema di malattia retribuita.
Approfondimenti
Questa modifica normativa rappresenta un passo avanti significativo nella gestione delle assenze per malattia, offrendo maggiore flessibilità ai lavoratori e ai medici.
Implicazioni per i Lavoratori
La possibilità di ottenere un certificato medico retroattivo anche per le visite ambulatoriali offre ai lavoratori una maggiore sicurezza in termini di tutela previdenziale. In passato, la retroattività era limitata alle visite domiciliari, il che poteva creare difficoltà per chi non riusciva a ottenere un appuntamento medico immediato. Ora, con la nuova circolare INPS, i lavoratori possono beneficiare di una copertura più ampia, purché la malattia sia certificata come iniziata non più di un giorno prima della visita. Questo cambiamento riduce il rischio di scoperture e garantisce che i lavoratori non siano penalizzati per ritardi non dipendenti dalla loro volontà.
Ruolo dei Medici nella Certificazione
I medici svolgono un ruolo cruciale nell’applicazione della nuova normativa sul certificato medico retroattivo. Devono infatti documentare accuratamente l’inizio della malattia e fornire una motivazione clinica per la retroattività del certificato. Questo richiede una valutazione attenta e una comunicazione chiara con i pazienti, per assicurarsi che la documentazione sia conforme alle nuove linee guida. Inoltre, i medici devono essere consapevoli delle limitazioni della retroattività, come l’esclusione dei giorni festivi, per evitare errori nella certificazione.
Impatto sulla Gestione delle Assenze
L’introduzione del certificato medico retroattivo per le visite ambulatoriali avrà un impatto significativo sulla gestione delle assenze per malattia. Le aziende dovranno aggiornare le loro politiche interne per riflettere le nuove regole e garantire che i dipendenti siano informati sui loro diritti. Questo cambiamento potrebbe anche influenzare la pianificazione delle risorse umane, poiché le assenze potrebbero essere gestite con maggiore flessibilità. Tuttavia, è fondamentale che le aziende collaborino con i medici e i lavoratori per prevenire abusi e garantire che il sistema di malattia retribuita funzioni in modo equo ed efficace.










