Mentre i leader della NATO si riuniscono ad Ankara, l’attenzione si concentra su un ambizioso obiettivo di spesa militare. Il presidente statunitense Donald Trump ha proposto che i membri dell’Alleanza aumentino la loro spesa per la difesa al 5% del PIL entro il 2035. Questo target include un 3,5% destinato alla difesa di base e un ulteriore 1,5% per infrastrutture e sicurezza. Il nuovo segretario generale della NATO, il premier olandese Mark Rutte, ha sottolineato che molti alleati europei e il Canada hanno già incrementato la loro spesa fino al 4% del PIL. Parallelamente, il vertice discute un pacchetto di assistenza militare all’Ucraina, che prevede un prestito significativo dall’Unione europea. L’Italia partecipa attivamente alle discussioni, sebbene le sue posizioni specifiche non siano state dettagliate. Resta da vedere come verranno ripartiti gli impegni tra Europa e Stati Uniti, mentre il dibattito continua su come bilanciare le esigenze di sicurezza collettiva.
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