Sabato 25 aprile 2026, la cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca, che si svolgeva presso l’hotel Hilton di Washington, è stata segnata da un grave episodio di violenza. Cole Tomas Allen, un californiano di 31 anni, ha aperto il fuoco nella lobby dell’hotel, ferendo un agente del Secret Service. Fortunatamente, l’agente è stato salvato grazie al giubbotto antiproiettile. Durante l’attacco, il presidente Donald Trump e la First Lady Melania sono rimasti illesi, così come i circa 2.600 giornalisti presenti, che si sono rifugiati sotto i tavoli per mettersi in salvo. Allen, descritto come un insegnante con posizioni progressiste, ha ammesso di aver preso di mira funzionari dell’amministrazione Trump. Prima dell’attacco, aveva inviato un manifesto ai familiari, rivelando le sue intenzioni. L’aggressore è stato arrestato sul posto, ma rimangono interrogativi sulle motivazioni e le conseguenze di questo atto di violenza in un contesto così significativo.
Sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca: arrestato Cole Tomas Allen
Un uomo armato ha aperto il fuoco durante l'evento, ferendo un agente del Secret Service.





