La trattativa tra Stati Uniti e Cina sugli H200 di Nvidia resta bloccata, nonostante il via libera di Washington. Secondo Donald Trump, Pechino avrebbe rifiutato l’acquisto per puntare su soluzioni nazionali. Le aziende cinesi autorizzate, tra cui Alibaba, Tencent e ByteDance, non hanno ancora effettuato ordini. Pesano le rigide condizioni USA, tra cui controlli sull’uso civile e verifiche tecniche sul territorio americano. Sul tavolo anche il meccanismo che prevede una quota del 25% dei ricavi agli Stati Uniti.
Dal lato cinese emerge una linea politica chiara: ridurre la dipendenza tecnologica estera. Durante il vertice bilaterale, i controlli sui semiconduttori non sono stati discussi ufficialmente. Il risultato è uno stallo che lascia miliardi di dollari di vendite in sospeso e Nvidia in posizione incerta nel mercato cinese
Cuba si apre agli investimenti cinesi con 176 riforme economiche
Cuba presenta un pacchetto di riforme economiche a imprenditori cinesi, escludendo il conglomerato militare GAESA.









