Il 9 aprile 2026, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta alla Camera dei Deputati per l’informativa sull’azione del Governo, in seguito alla sconfitta referendaria sulla riforma costituzionale della giustizia e nel contesto di tensioni internazionali. Nel discorso integrale, durato circa un’ora, Meloni ha escluso rimpasti o ripartenze, sottolineando la stabilità politica conseguita nonostante la peggiore congiuntura economica degli ultimi decenni. Ha rivendicato credibilità internazionale e miglioramenti economici, impegnandosi a governare fino all’ultimo giorno del mandato.
La Premier ha lanciato un appello all unità europea contro la crisi energetica, citando rischi di shock per approvvigionamenti, rincari e catene di fornitura. Ha sfidato l’opposizione su temi come cessazione ostilità in Medio Oriente, rinuncia iraniana al nucleare e libertà nello Stretto di Hormuz. Ha rassicurato sugli sforzi per energia a prezzi contenuti per imprese e cittadini.
L’intervento, trasmesso in diretta, è stato seguito da dibattito; analizzato come privo di autocritica da alcune testate. Il Governo ha approvato un decreto Pnrr in parallelo.









