Nella regione di Bryansk, al confine con l’Ucraina, due civili, tra cui una ragazza di 15 anni, hanno perso la vita a causa di attacchi con droni. Quattro persone sono rimaste ferite. Questi eventi si inseriscono in un contesto di crescente tensione tra Russia e Ucraina, con attacchi che si intensificano su entrambi i fronti. Nella notte tra il 24 e il 25 giugno 2026, la Crimea è stata bersaglio di numerosi droni ucraini. Gli attacchi hanno colpito infrastrutture energetiche, causando blackout estesi, inclusa la principale sottostazione elettrica di Sebastopoli. La città e metà della penisola sono rimaste senza elettricità. Le autorità russe hanno denunciato ulteriori attacchi con droni in diverse regioni del paese. L’Ucraina continua a mirare a obiettivi logistici ed energetici, mentre la guerra russo-ucraina rimane uno dei conflitti più attivi a livello mondiale. La situazione resta tesa, con sviluppi che potrebbero ulteriormente complicare il quadro geopolitico.
Attacchi con droni in Crimea e Bryansk: blackout e vittime
Droni ucraini colpiscono infrastrutture in Crimea e causano vittime in Bryansk.





