L’arrivo massiccio di migranti a Ceuta, enclave spagnola in Nord Africa, ha scatenato una crisi che ha coinvolto l’intera Unione europea. In risposta, l’Italia, insieme alla Danimarca, ha promosso una lettera firmata da 22 Stati membri dell’Ue. Il documento, indirizzato ai vertici europei, sollecita un rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne, una repressione più decisa degli ingressi irregolari e dei trafficanti di esseri umani, oltre alla velocizzazione delle procedure di rimpatrio.
La richiesta include la convocazione urgente di una videoconferenza straordinaria dei ministri dell’Interno per definire una risposta coordinata alla crisi. Tuttavia, l’iniziativa italiana ha acuito le tensioni con la Spagna, che critica la reintroduzione dei controlli alle frontiere marittime e aeree da parte di Roma per i flussi provenienti dalla Spagna. La situazione resta tesa, con decine di morti registrati lungo il confine e nel tratto di mare tra la costa marocchina e Ceuta.









