Il 28 aprile 2026, il sud del Libano è stato teatro di attacchi aerei israeliani che hanno provocato la morte di otto persone, tra cui tre membri della Protezione Civile libanese. Questi soccorritori sono stati colpiti mentre erano impegnati in un’operazione di soccorso a Majdal Zoun. La situazione si complica ulteriormente con la notizia di un civile israeliano, impiegato presso il ministero della Difesa, ucciso da un drone esplosivo di Hezbollah ad Aitaroun. Le Forze di Difesa Israeliane hanno comunicato di aver distrutto tunnel di Hezbollah a Qantara, un’azione che si inserisce in un contesto di crescente tensione. Dall’inizio degli attacchi israeliani, il ministero della Salute libanese ha riportato un bilancio drammatico: oltre 2.500 morti e quasi 8.000 feriti dal 2 marzo. Questi eventi segnano una violazione del cessate il fuoco stabilito il 17 aprile, sollevando interrogativi sulla stabilità della regione e sulle possibili conseguenze future.
Libano: attacchi israeliani uccidono otto persone nel sud, inclusi tre soccorritori
Attacchi israeliani nel sud del Libano violano il cessate il fuoco, causando vittime tra civili e soccorritori.






