Mentre in Medio Oriente la tensione rimane alta, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha concesso all’Iran un ultimatum di 2-3 giorni per finalizzare un nuovo accordo sul nucleare. La decisione di sospendere un attacco americano contro Teheran, inizialmente previsto per martedì, è stata presa su richiesta degli alleati del Golfo, desiderosi di proseguire i negoziati. Tuttavia, Trump ha avvertito che Washington è pronta a lanciare un assalto su vasta scala se non verrà raggiunta un’intesa accettabile.
Nel frattempo, fonti del Wall Street Journal, riprese dai media internazionali, indicano che Stati Uniti e Israele potrebbero riprendere le operazioni militari contro obiettivi iraniani nel giro di pochi giorni. Sul fronte regionale, gli scontri tra Israele e Hezbollah in Libano continuano a complicare ulteriormente la situazione.
Il vicepresidente americano JD Vance ha parlato di progressi nei colloqui con Teheran, pur ammettendo che il successo delle trattative non è garantito. Resta da vedere se l’Iran risponderà positivamente all’ultimatum, mentre il tempo scorre inesorabilmente.









