Le delegazioni statunitensi e iraniane si preparano a incontrarsi a Islamabad per il secondo round di negoziati, previsto per mercoledì 22 aprile. Questo incontro avviene alla vigilia della scadenza della tregua, fissata per il 21 aprile. La delegazione americana, guidata dal vicepresidente JD Vance, include anche Steve Witkoff e Jared Kushner. Dall’altra parte, il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, rappresenterà Teheran. La situazione è tesa, con Donald Trump che ha confermato il viaggio della delegazione statunitense, lanciando minacce di attacchi aerei in caso di mancato accordo e anticipando una possibile firma ‘oggi’. Teheran, dal canto suo, accusa gli Stati Uniti di voler imporre una resa, evidenziando divergenze su questioni cruciali come il nucleare e il controllo dello Stretto di Hormuz. La mediazione di Pakistan ed Egitto si inserisce in questo contesto complesso. Nel frattempo, Netanyahu ha avvertito che ‘il lavoro in Iran non è finito’, lasciando aperte le possibilità di ulteriori sviluppi.
Via libera al secondo round di colloqui USA-Iran in Pakistan con Vance e Ghalibaf alla vigilia della scadenza del cessate il fuoco
Colloqui USA-Iran a Islamabad il 22 aprile, tensioni e minacce sul tavolo.






