Mentre Napoli si prepara a temperature che potrebbero raggiungere i 38 gradi, gli ospedali della città e della Campania affrontano un aumento significativo degli accessi ai pronto soccorso. L’ospedale Cardarelli, in particolare, registra circa 230 accessi giornalieri, con un incremento del 25% tra i pazienti anziani. Le condizioni più comuni sono disidratazione e stati confusionali, direttamente legati al caldo intenso. Anche le strutture dell’Asl Napoli 1, come il San Paolo e l’Ospedale del Mare, segnalano un aumento dei pazienti colpiti dall’ondata di calore. La situazione è aggravata dal passaggio del bollino arancione a rosso, indicando un rischio elevato per la salute pubblica. Questo scenario si riflette anche in altre regioni italiane, dove si osserva una pressione crescente sui servizi di emergenza, soprattutto per anziani e soggetti fragili. L’evoluzione delle temperature nei prossimi giorni sarà cruciale per la gestione dell’emergenza sanitaria.
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