Mentre la Funzione Pubblica continua a ripetere che per il personale militare fino al grado di Capitano non ci sono risorse, cresce il malcontento tra chi ogni giorno serve lo Stato con sacrificio. Dietro l’immagine solenne della Festa della Repubblica c’è una realtà che nessuna telecamera racconta: militari orgogliosi in uniforme, ma sempre più spesso costretti a fare i conti con stipendi insufficienti. Uomini e donne che lavorano in sala operativa, sotto l’ala di un aereo, nei reparti e nei servizi essenziali, e che pensano a come arrivare a fine mese.
Non è accettabile che chi garantisce sicurezza, difesa e presenza dello Stato debba scegliere tra una spesa familiare e un’altra.
La richiesta che arriva dalla base è chiara: dignità economica, rispetto e pari considerazione. USAMi Aeronautica, sta lavorando per dare voce a questa crescente mobilitazione.
Se le Istituzioni continueranno a ignorare il disagio del personale, la piazza diventerà l’unico strumento rimasto per rivendicare diritti e giustizia.









