Nel contesto di una crescente tensione lungo il confine tra Israele e Libano, i recenti raid aerei israeliani hanno provocato almeno 12 morti nel sud del Libano. Secondo il ministero della Sanità di Beirut, gli attacchi hanno colpito l’area costiera di Tiro e il distretto di Nabatiye. Tra le vittime, sette persone sono state uccise nei bombardamenti notturni su Tiro, con attacchi nei pressi dell’ospedale Jabal Amel che hanno causato anche diversi feriti, inclusi bambini. Altre cinque persone sono morte in attacchi successivi in località come Jwaya e Kfardunin, nel distretto di Tiro, e Burj Qalawiye, nel governatorato di Nabatiye.
Il ministero della Salute libanese ha denunciato che tra le vittime figurano una donna e un paramedico dell’Associazione Risala, colpiti durante le operazioni di soccorso. Gli attacchi contro il personale di emergenza sono stati esplicitamente condannati. Nel frattempo, Hezbollah ha rivendicato diversi attacchi contro posizioni militari israeliane nelle ultime 24 ore, alimentando ulteriormente le tensioni nella regione. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.






