Nel primo bimestre del 2026, il Lazio ha registrato un incremento significativo delle denunce di malattie professionali, con un aumento del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati forniti dall’Inail, aggiornati al 28 febbraio, evidenziano un passaggio da 867 a 1.016 casi. A Roma, i casi sono aumentati da 346 a 374, mentre province come Latina e Rieti hanno mostrato incrementi notevoli, passando rispettivamente da 151 a 261 e da 67 a 117. Tra le malattie segnalate, si osserva un aumento dei tumori professionali, che sono passati da 11 a 15, e dei disturbi psichici, che sono saliti da 2 a 9, includendo condizioni come stress e ansia. Anche le patologie respiratorie e cardiovascolari mostrano un trend in crescita. In risposta a questa situazione, la Cgil ha sollecitato un rafforzamento delle misure di prevenzione e sorveglianza sanitaria, evidenziando la necessità di affrontare con urgenza questo fenomeno in espansione.
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